Chi opera nel commercio e nel trasporto di materiali metallici sa quanto una certificazione mancante possa bloccare una spedizione o creare problemi al momento della consegna.
L’IRME90 rappresenta uno dei documenti più rilevanti nella gestione operativa di queste spedizioni, attestando l’avvenuto controllo radiometrico sui materiali metallici destinati all’importazione in Italia.
Cos’è l’IRME90
L’IRME90 è un’attestazione che certifica che un carico di materiali metallici è stato sottoposto a controllo radiometrico, con esito conforme (assenza di anomalie).
Per l’importazione di materiali metallici in Italia è necessario disporre di una certificazione radiometrica che attesti l’avvenuto controllo.
Il riferimento normativo è il D.Lgs. 101/2020, che disciplina la radioprotezione e prevede specifici controlli sui materiali metallici in ingresso nel territorio italiano.
In questo contesto, l’IRME90 è uno dei documenti più utilizzati nella pratica operativa per dimostrare che il controllo è stato eseguito correttamente.
Quando serve l’IRME90
Nella pratica operativa, l’IRME90 è uno dei documenti più richiesti nella gestione delle importazioni di materiali metallici verso l’Italia.
In particolare, viene frequentemente richiesto da:
- acciaierie e fonderie italiane
- impianti di trattamento e recupero
- operatori logistici e destinatari finali
Per questo motivo, l’IRME90 è considerato uno standard di riferimento nella filiera: la sua presenza consente di evitare richieste integrative, ritardi e complicazioni nella consegna del materiale.
Perché esiste il controllo radiometrico
Il controllo radiometrico nasce per prevenire rischi concreti legati alla presenza di materiale radioattivo nei materiali metallici.
In passato si sono verificati incidenti gravi causati dalla fusione accidentale di sorgenti radioattive, con conseguenze importanti per impianti, lavoratori e ambiente.
Oggi la sorveglianza radiometrica serve proprio a intercettare queste anomalie prima che il materiale entri nel ciclo produttivo.
Come funziona il controllo radiometrico in dogana
Il controllo può essere effettuato direttamente al punto di ingresso (dogana) attraverso un controllo radiometrico doganale.
Quando viene eseguito in dogana, il mezzo (camion, container o carro ferroviario) viene sottoposto a misurazione radiometrica.
Se l’esito è conforme, il carico può proseguire e viene rilasciata la documentazione necessaria, tra cui l’IRME90 quando richiesta.
Il vero punto critico: come viene eseguita la misurazione
Il risultato non dipende solo dal documento finale, ma soprattutto da come viene eseguita la misurazione.
Esistono due modalità principali:
- controllo manuale con strumenti portatili
- controllo tramite portale radiometrico fisso
Il vantaggio del portale radiometrico in dogana
Trans-Service SA è autorizzata dalle autorità svizzere (Ufficio federale della sanità pubblica – UFSP) a eseguire controlli radiometrici su materiali metallici.
Questo significa operare come soggetto qualificato nella sorveglianza radiometrica, con personale formato e sistemi di misura certificati.
Il vero elemento che fa la differenza è però il modo in cui il controllo viene eseguito.
Trans-Service SA opera direttamente sul piazzale della dogana commerciale di Chiasso con un portale radiometrico fisso, che consente di effettuare la misurazione in pochi secondi, senza movimentazioni aggiuntive e senza interrompere il flusso operativo.
La verifica riguarda diverse tipologie di materiali metallici:
- rottami
- semilavorati
- prodotti finiti
Per i rottami metallici, la sorveglianza radiometrica è generalmente già prevista anche all’ingresso presso gli impianti di destinazione (come acciaierie e fonderie). In questo contesto, il controllo in dogana rappresenta un ulteriore livello di verifica prima dell’ingresso in Italia.
Per i semilavorati e i prodotti finiti, invece, non sempre è presente un sistema di controllo strutturato a destinazione. Effettuare la misurazione direttamente in dogana consente quindi di introdurre un livello di sicurezza aggiuntivo lungo la filiera.
Rispetto ai sistemi normalmente utilizzati nelle aziende, il portale installato in dogana garantisce inoltre un livello di precisione e affidabilità superiore, offrendo una verifica completa del carico in transito.
In questo modo, l’IRME90 può essere ottenuto direttamente in dogana, senza passaggi intermedi e senza rallentamenti operativi.
IRME90 e certificazione radiometrica
Trans-Service SA è in grado di rilasciare la certificazione IRME90 quando richiesta.
Allo stesso tempo, è autorizzata a eseguire controlli radiometrici secondo la normativa svizzera, operando come soggetto qualificato nella sorveglianza radiometrica.
Questo consente di gestire in modo flessibile le diverse esigenze operative, garantendo sempre la presenza di una certificazione radiometrica conforme per l’importazione in Italia.
Chi ha bisogno del controllo radiometrico
Il servizio riguarda diversi operatori della filiera:
- aziende di trasporto che movimentano rottami o semilavorati metallici tra Svizzera e Italia
- trader e commercianti di metalli
- acciaierie e fonderie italiane
- operatori logistici e depositi doganali
- aziende che importano macchinari o componenti metallici
In tutti questi casi, effettuare il controllo direttamente in dogana consente di ridurre tempi, rischi e complessità operative.
Perché affidarsi a Trans-Service SA
L’IRME90 rappresenta oggi uno degli elementi centrali nella gestione delle importazioni di materiali metallici verso l’Italia.
Operare direttamente in dogana con un sistema di misura affidabile consente di evitare ritardi, ridurre i rischi e garantire continuità operativa.
Trans-Service SA gestisce il controllo radiometrico direttamente a Chiasso, integrandolo nel flusso doganale e rilasciando la certificazione necessaria in modo rapido e sicuro.
Per gestire correttamente queste operazioni e ridurre al minimo tempi e rischi, è possibile richiedere una consulenza operativa a Trans-Service SA.





